Barzellette Genitori e Figli
Qualche giorno fa un mio amico mi chiese:
- "Pensi che Berlusconi sia guarito?"
- "Non lo so, lo saprà lui"
- "Si, ok, ma attualmente voglio saperlo io"
- "Davvero?"
A quel punto mi accorsi che non lo stavo seguendo bene, perciò dissi:
- "Non... Non lo so..."
Avevamo lasciato il televisore acceso, quando all'improvviso apparì come prima notizia qualcosa che riguardava proprio berlusconi. Nel mentre che l'amico guardava il telegiornale io chiamai a Berlusconi ed immediatamente si attivò la segreteria telefonica che disse:
- "Salve, sono Silvio Berlusconi, attualmente sono all'ospedale, in cui mi faranno una sorveglianza per malattie contagiose durante 52 ore, ma non dovete preoccuparvi, tanto che sono mezzo scioccato dalle ultime analisi. ergo, lasciate un messaggio che sentirò quando sarò morto. Arrivederci. *bip*..........."
4 ore di paralizzazione totale, non sapevo cosa dire al mio amico e quando chiusi la chiamata richiamai al mio amico e dissi:
- "Cosa stavi guardando?"
- "...."
- "Mi rispondi, caro?"
- "...."
- "Саzzо, ma mi rispondi?"
- "Stavo facendo una chiamata a Berluscona"
- "Complimenti.... e.. A.. Aspetta, chi è Berluscona?"
- "Vuoi dire la signora Silvia Berlusconi?"
- "Si, chi è?"
- "La madre di Berlusconi. perché?"
- "Dammi subito il suo numero!"
- "Ok, ok..."
Dato il numero:
- "Salve, signora Berlusconi, vorrei chiederle una cosa riguardante la salute di suo figlio Silvio. sta bene?"
- "Ma Silvio è mio marito.... Ed è morto"
- "E il messaggio della segreteria di quando è allora?"
- "28 anni fa perché?"
*bip*.... hо chiuso.
Finalmente anche il Cavaliere si diparte da questo mondo.
S. Pietro quando gli si presenta per la destinazione finale nota sul computer che il Gran Capo vuole vederlo.
Berlusconi si presenta tremebondo al cospetto di Gesù e comincia a scusarsi:
"... Io non volevo dire tutte quelle ваllе, perdonami, ma gli eventi mi hanno preso la mano. Si, lo so, hо esagerato, le hо sparate grosse. Ma соn mio stupore più le sparavo e più la gente beveva, se ne ubriacava. Era diventata per me una specie di droga e quasi ci credevo anche io! Perdonami Gesù..."
Gesù lo interrompe соn un gesto della mano:
"Va bene, va bene..."
Dice, facendo stupire Berlusconi che si aspettava le più aspre reprimende, anzi una vera iradiddio e continua:
"In fondo non è tutta colpa tua!..."
E lui:
"Come, come?..."
Berlusconi è incredulo:
"In che senso?"
E sospira Gesù:
"Nel senso che ormai non ci si può distrarre neppure un attimo. Pensa che mentre stavamo creando la tua anima ci dicevamo: facciamo uno sgorbietto piccolo, pelato, соn un curioso accento del nord, un sorriso falso e tirato, tronfio e borioso come un padreterno, chissà che risate!".