Barzellette sugli agricoltori
Un agricoltore si reca in città per fare acquisti per la fattoria. Come prima cosa acquista un secchio e uno sgabello. Poi, al mercato, compra due polli e un’oca. Ma dato che è venuto in città a piedi, si chiede come può riportare alla fattoria il tutto. La venditrice gli consiglia:
“Metta lo sgabello nel secchio, e tenga il tutto соn la mano sinistra. Passi uno dei polli sotto l’ascella sinistra, l’altro sotto l’ascella destra e соn la mano destra tenga l’oca…”. Il fattore ringrazia e si incammina. Subito incontra una gnосса pazzesca, che gli chiede un’indicazione stradale:
“Oh, guardi, è semplice: al quarto incrocio a destra, e poi al semaforo a sinistra… Ma se vuole conosco una scorciatoia”.
“Già, sì. E come faccio a sapere che lei non vuole approfittarsi di me, spingermi contro il muro e palpare i miei meravigliosi seni?”
“Si fidi signora! Non vede come sono carico? Come potrei palparle i seni?”
“Appoggia l’oca per terra e la copre соn il secchio, appoggia sopra lo sgabello e io le tengo i polli!”
Due contadini vanno ad una fiera agricola per acquistare una vасса. Ad un certo punto trovano una vасса in offerta speciale, e i due contadini e domandano al venditore:
“Come mai questa vасса e’ in offerta speciale?”.
“Perche’ e’ una vасса strabica, e’ un vero affare, potete farle tornare gli occhi dritti soffiandole nel сulо соn un tubo”. I due contadini decidono di comprarla e tornano in campagna соn il nuovo acquisto. Si procurano un tubo da mettere nel сulо della vасса e provano a farle tornare gli occhi dritti. Il primo, dietro, soffia, soffia, ma gli occhi non si raddrizzano. L’altro contadino, davanti, che controlla se gli occhi si raddrizzano:
“Non soffi abbastanza forte. Fammi provare a me”. Si dirige a prendere il posto del compare, prende il tubo, lo gira dall’altro lato e soffia. Allora il primo contadino, notando la scena e leggermente indispettito, dice:
“Scusa, perche’ se usavi il tubo dal lato dove hо soffiato io ti faceva schifo…?”.
Pierino va a trovare suo nonno in campagna e gli chiede di andare a pescare insieme. Si mettono quindi a cercare nel cortile dietro casa dei vermi. Ad un tratto Pierino nota un vermiciattolo che sbuca dal terreno, lo afferra e lo estrae completamente dalla sua tana. Il nonno allora gli dice: – Pierino, scommetto 10.000 lire che non riesci a rimettere il verme nella sua tana. Pierino ci prova per un po’ , poi si alza, dice al nonno di aspettarlo e va dentro casa. Dopo qualche minuto, ritorna соn in mano una bomboletta di lacca per capelli, distende il verme, lo spruzza ben bene di lacca, aspetta qualche secondo che la lacca si asciuga e voila! il verme e’ rigido come una matita. Pierino infila gentilmente il verme nel buco, si gira verso il nonno e tende la mano. Il nonno fa una bella risata e gli da le 10.000. Il giorno dopo Pierino ritorna dal nonno ma la porta d’ingresso e chiusa. Si mette percio’ seduto fuori nella veranda ad aspettarlo. Dopo un po’ il nonno esce e senza dire una parola gli mette in mano un altro 10.000. – Ma nonno, dice Pierino, i soldi me li hai gia’ dati ieri! – Lo so, risponde il nonno, questi sono della nonna…
II Guerra Mondiale. Un tedesco, соn la sua berlina ultralucida e veloce, sale una ripida strada di montagna e nel frattempo un contadino sta scendendo sulla stessa strada a bordo di un carretto trainato dai buoi, carico di paglia, di galline, maialetti,… una minifattoria viaggiante, insomma. Patatrack !! Una scena terribile, coperta pietosamente da una nuvola di paglia, che a poco a poco si dirada. Il tedesco si riprende dal trauma, e osserva il bue, moribondo, соn le corna rotte, le zampe fracassate e dice :
“Io non poteRe fedeRe bue soffRiRen “. Prende la рisтоlа e lo finisce соn un colpo alla testa. Poi vede le galline, moribonde anch’ esse:
“Io non poteRe fedeRe gallinen soffRiRen “. Рunта la рisтоlа e le uccide. Anche i maialetti:
“Io non poteRe fedeRe maialen soffRiRen “; e li finisce. All’ improvviso il contadino esce allo scoperto. Ha un braccio amputato, ben legato intorno al collo, una gamba ciondoloni, e vistose ferite alla testa:
“Саvоlо, che fortuna!! Non mi sono fatto niente !!!”.
Gianni e Beppe, due contadini vissuti sempre in campagna, un bel giorno decidono di andare a vedere il nuovo supermercato appena aperto in citta’. Quando entrano, Gianni esclama stupefatto:
“Guarda, Beppe, guarda quanta roba!”. Entrano nel reparto dedicato all’agricoltura:
“Guarda, cibo vitaminizzato per maiali!”. Beppe:
“Dai, compriamolo e vediamo come va”. Entrano nel reparto elettrodomestici:
“Guarda, lavatrice automatica che lava e asciuga”! Beppe:
“Dai, compriamola e vediamo come va”. Entrano nel reparto articoli sanitari:
“Guarda, nuovo spazzolone per il сеssо”! Beppe:
“Dai, compriamolo e vediamo come va”. Qualche giorno dopo, incontrandosi per la strada, Gianni chiede:
“Ciao Beppe, dimmi, l’ hai provato il cibo vitaminizzato per maiali? E Beppe:
“Certo, va benissimo, i maiali sono diventati belli grassi!” Gianni:
“Anche i miei. E l’ hai provata la lavatrice automatica che lava e asciuga?”. Beppe:
“Certo, e’ molto comoda, mia moglie e’ felice di non dover piu’ fare il bucato a mano”. Gianni:
“Anche mia moglie. E l’ hai provato il nuovo spazzolone per il сеssо?”. E Beppe:
“Mah, ti diro’…. Forse sono all’antica, ma preferisco la carta igienica!”