Barzellette sulle celebrità
Walter VELTRONI, Romano PRODI, e Silvio BERLUSCONI arrivano tutti e tre in Paradiso e sono ricevuti personalmente da Dio Padre.
Dio interroga prima Veltroni:
- Dimmi, Walter, in che cosa credi?
- Io credo che il motore a scoppio sia un’invenzione del diavolo. Credo anche che dobbiamo proteggere il mondo contro i cloro-fluoro-carburi, e che se continuiamo a usare i freoni o altre macchine da guerra, il mondo sarà ben presto una serra immensa, e tutti gli abitanti della terra saranno morti...
Dio ci pensa sù un po’ e poi dice:
- Va bene! Vieni qui e siediti alla mia sinistra.
Poi, girandosi verso PRODI, gli chiede:
- E tu, Romano, in che cosa credi?
- Io credo nell’uomo e nelle sue qualità. Credo che l’uomo dovrebbe poter fare le proprie scelte liberamente,senza che altre persone gli dicano quello che deve fare.
Dio riflette profondamente in silenzio e poi gli dice:
- Va bene, Romano. Vieni qui, e siedi alla mia destra.
Poi, giratosi verso BERLUSCONI, chiede anche a lui:
- E tu, Silvio, sinceramente, in che cosa credi?
- Соn tutto il rispetto che Le debbo, io credo che Lei sia seduto al mio posto.
Berlusconi porta in campagna due illustri ospiti: il 1° Ministro indiano ed il 1° Ministro turco.
Dopo un po' si accorgono di aver perso l'orientamento, e vista l'ora tarda, Silvio prende in mano la situazione.
- Consentitemi cari colleghi, hо intravisto una fattoria dove troveremo un rifugio sicuro.
Toc toc...
- Chi è? - chiede la voce del proprietario.
- Sono Berlusconi, e ci siamo persi! Ci ospiterebbe per una notte?
- Volentieri, ma hо solo 2 posti, uno dovrebbe andare a dormire nella stalla.
- Nessun problema, andrò io - si offre il ministro indiano.
- Buonanotte...
Toc toc...
- Chi è?
- Sono il Ministro indiano, nella stalla c'è una mucca ed io non sono degno di dormire nello stesso luogo dove dorme un animale considerato sacro dalla nostra religione.
- Nessun problema, andrò io, dice il Premier turco.
- Buonanotte...
Toc toc...
- Chi è?
- Sono il Ministro turco, nella stalla c'è un maiale e la nostra religione vieta di stare nella stesso luogo di un animale inpuro.
- E va bene, andrò io - si fa avanti Berlusconi.
Toc toc...
- Chi è?
- Siamo la mucca e il maiale, nella stalla...
Un giorno Berlusconi, tornando ad Arcore nella sua splendida Mercedes,
Con tanto di autista in livrea, si trova imbottigliato nel traffico... ad un certo punto dice all'autista:
"Ambrogio, giri in quella stradina di campagna, è una scorciatoia che facevo da ragazzo..."
Subito l'autista gira nella stradina... ad un certo punto un maiale attraversa la strada, l'autista frena ma non riesce ad evitare l'animale che muore sul colpo! Allora Berlusconi si rivolge all'autista dicendo:
"Vada subito in quella cascina, racconti al contadino quello che è successo e chieda quanto dobbiamo dargli di risarcimento..." L'autista corre verso la cascina; dopo qualche minuto ritorna carico di regali: prosciutti, salami, verdura, formaggi, latte fresco, uova e chi più ne ha più ne metta...
Quando lo vede, Berlusconi attonito gli domanda:
"Cosa fa соn tutta quella roba?"
E l'autista risponde:
"Non lo so Presidente! Sono andato dal contadino, come Lei mi ha chiesto, e gli hо detto: Sono l'autista di Berlusconi, quel роrсо l'hо ammazzato io!.... e lui mi ha fatto una gran festa e mi ha regalato tutta questa roba!